Nuovo: laser
Doppler Imager PeriScan PIM III (collegamento al sito Perimed AB - Sweden)
Il laser Doppler Imager
utilizza il principio del laser Doppler per ottenere, invece di un tracciato in
tempo reale di cui valutare la variazioni di frequenza, ampiezza e livello, una
immagine colorata nella quale il colore rappresenta una perfusione ematica
tissutale piu’ o meno elevata.
La luce laser
viene indirizzata sul tessuto in esame da un sistema di specchi motorizzati, ed
effettua una scansione dell’area predeterminata. Lo "spot" laser si
ferma alcuni millisecondi in ogni punto, per "catturare" l’effetto
Doppler provocato dai globuli rossi in movimento (perfusione) e tradurlo
graficamente in un punto colorato..
L’insieme dei
punti scansionati forma la mappa cromatica, con una scala che può essere
impostata da 6 a 256 colori
A differenza di apparecchiature
il cui funzionamento è basato sulla distribuzione della temperatura sulla
superficie esaminata, si ottiene con il laser Doppler Imager una
rappresentazione diretta, e percio' piu' attendibile, della perfusione
tissutale.
Il PeriScan PIM
II è l’evoluzione del sistema "PIM" ideato da Gert Nillson e prodotto
dalla LISCA AB, azienda acquistata nel 2001 da Perimed.
Il software è
stato arricchito con utili funzioni, come la rapida comparazione di più aree,
di dimensione geometrica o selezionate a mano libera.
L’esportazione
dei dati e delle immagini sui word processing o fogli di calcolo è immediata.
Il PeriScan è
disponibile anche nella versione su carrello, dotato di elevata stabilità senza
rinunciare alla facilità di spostamento da un locale o da un reparto all’altro.
